Correva l’anno 2002 ed esattamente il 22/2/2002 quando un gruppo di Amici dopo l’esperienza dell’Associazione Pro Castello Murat decise di fare le cose in grande presentandosi a Vibo Valentia davanti ad un Notaio e dichiarare la propria volontà di costituire un’Associazione  che potesse essere riconosciuta dal Comune, Provincia ed Enti Pubblici in Generale. Così con Atto a rogito del Notaio Giampiero Monteleone di Vibo Valentia, Repertorio n. 22258 Raccolta n. 7369 veniva costituita  l’Associazione Culturale “Gioacchino  Murat” ONLUS di  PIZZO. 

Dell’avvenimento si occupò il giornalista Franco Russo che scrisse il seguente articolo sulla Gazzetta del Sud: “Franco Russo PIZZO – Con la firma in calce all’atto notarile, da parte di 18 cittadini, l’associazione, che porta il nome di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte, assume la veste giuridica di O.N.Lus. L’atteso documento, siglato nello studio del Notaio Giampiero Monteleone, a Vibo Valentia, dà dunque, alla «G. Murat», la denominazione di «Organizzazione non lucrativa di utilità sociale». I suoi scopi sono quelli di tutela, diffusione e promozione della cultura, in tutte le sue forme, difesa dell’ambiente e organizzazione e raccolta di tutto ciò che possa servire a tale finalità. L’importante atto, pone l’associazione «Gioacchino Murat», che conta già tra i suoi iscritti, oltre trenta persone come punto centrale di riferimento della vita di Pizzo e della sua attività culturale. Al più presto, l’Associazione inizierà, come previsto, la sua opera nel sociale. Il presidente, Giuseppe Pagnotta, a tal proposito, ha dichiarato di aspettarsi, e si augura di avere in questo, il sostegno e la collaborazione di tutti, per primi degli amministratori comunali, con l’individuazione anzitutto di una sede adeguata e consona alle molteplici attività che l’associazione stessa si prefigge di attuare. Il presidente Pagnotta ha detto che il comitato scientifico del sodalizio ha già varato un programma che caratterizzerà la presenza dell’associazione per tutto l’anno in corso, e che ha, come previsto, tra i suoi principali obiettivi, le attività di promozione culturale e sociale del territorio.
(dalla Gazzetta del Sud del 22 Marzo 2002)

Gli anni sono passati, molti dei soci fondatori, persone di grande levatura intellettuale e spessore culturale, ormai non ci sono più, mentre altri nuovi sono entrati facendola ulteriormente crescere verso mete impensabili nel 2002. Le Rievocazioni storiche, il Museo Murattiano, la Biblioteca Murattiana, Il Gruppo Storico, il 5° Real Calabria completamente dotato con le armi dell’epoca, la Casa Reale Murattiana e soprattutto il Gruppo di Ballo Storico del Reale Gruppo Storico Gioacchino Murat. Gli innumerevoli Convegni anche a livello internazionali, le partecipazioni alle Rievocazioni Storiche delle altre Associazioni storiche per non parlare dei riconoscimenti scritti del Comune di Pizzo, della Camera di Commercio di Vibo, del Comune di Tolentino, e di molteplici altre organizzazioni, per non parlare dei molteplici libri e studi che parlano di Noi e dei rapporti internazionali con il SOUVENIR NAPOLEONIEN e LE AMIS DU MUSEE MURAT. Possiamo scrivere senza paura di essere smentiti di aver create una delle più solide Associazione Culturali non solo di Pizzo e del Vibonese ma dell’intera Calabra. E di questo Noi Pizzitani tutti dobbiamo esserne non solo contenti ma fieri.

Logicamente con mancano gli aspetti ludico, le feste, le cene, i Viaggi. Non solo di cultura vive l’uomo ma di tutto quello che passa sotto il sole. E una bella festa in un bellissimo locale “pizzitano” in riva al mare, dove non solo abbiamo mangiato bene ma siamo stati accolti e seguiti come ospiti di onore. Dove abbiamo ascoltato buona musica, cantato e ballato. Una festa riuscitissima degna di una grande Associazione e di un grande locale. Grazie a tutti per la partecipazione ed a rivederci alla prossima.

IL PRESIDENTE  Giuseppe Pagnotta

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